Fotografia · Arte · Solidarietà

Settanta Sguardi per un Sogno

Un progetto fotografico che mette al centro le persone, gli sguardi e il valore della solidarietà. Una mostra che ha trasformato la fotografia in occasione di incontro e condivisione.

Sala Kursaal · Jesolo · 12 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
Scopri il progetto
Il progetto

Settanta sguardi.
Una storia condivisa.

Ci sono fotografie che vanno oltre l'immagine: diventano incontri, raccontano storie e invitano a guardare gli altri con maggiore attenzione.

Settanta Sguardi per un Sogno è il progetto fotografico di Riccardo Fabbretti che ha dato vita a una mostra dedicata alle persone e al valore della solidarietà.

Attraverso settanta sguardi, la fotografia si è fatta linguaggio di relazione: ogni immagine è stata un'occasione per avvicinarsi a una storia, riconoscere una sensibilità e sentirsi parte di un progetto comune.

L'esposizione, ospitata alla Sala Kursaal di Jesolo dal 12 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, ha rappresentato un momento di incontro tra arte e impegno sociale.

Il significato

La fotografia come legame

Un percorso nato dall'incontro tra persone, immagini e un obiettivo solidale.

01 / GLI SGUARDI

Raccontare le persone

Ogni ritratto custodisce una presenza, un'emozione, un frammento di storia. Settanta sguardi diversi compongono un racconto corale, in cui ogni persona trova il proprio spazio.

02 / LA SOLIDARIETÀ

Guardare oltre l'immagine

Il progetto ha affiancato alla dimensione artistica un intento solidale, con l'obiettivo di contribuire all'acquisto di un pulmino per i ragazzi sostenuti dall'Associazione La Cometa ODV.

Uno sguardo può raccontare una storia. Settanta sguardi possono dare forma a un sogno condiviso.
Immagine dedicata al progetto solidale Settanta Sguardi per un Sogno
Il valore della solidarietà

Accanto a
La Cometa ODV

La dimensione solidale è parte integrante di Settanta Sguardi per un Sogno. Il progetto ha voluto dare visibilità al lavoro dell'Associazione La Cometa ODV e sostenere un obiettivo concreto a favore dei ragazzi.

L'iniziativa ha individuato nell'acquisto di un pulmino un traguardo a cui contribuire, trasformando la partecipazione alla mostra in un'occasione per condividere un messaggio di vicinanza.

Perché l'arte può essere anche questo: un modo per creare connessioni, accendere l'attenzione e accompagnare gesti di solidarietà.

Dalla mostra al libro

Settanta Sguardi
per un Sogno

Un progetto che continua a vivere, pagina dopo pagina.

Copertina del libro Settanta Sguardi per un Sogno

Dall'esperienza della mostra è nato anche il libro Settanta Sguardi per un Sogno: una nuova forma per custodire e condividere il percorso del progetto.

Le pagine del volume offrono la possibilità di ritrovare gli sguardi e le emozioni legati all'iniziativa, prolungando nel tempo il dialogo tra fotografia, persone e solidarietà.

La mostra si è conclusa, ma il suo racconto può continuare. Il libro permette di avvicinarsi al progetto anche a distanza, di soffermarsi sulle immagini e di conservarne la memoria.

Fotografia · Memoria · Condivisione

Un progetto condiviso

Grazie a chi ha partecipato

Ogni progetto prende forma grazie alle persone che scelgono di sostenerlo, condividerlo e farne parte. Settanta Sguardi per un Sogno rimane il racconto di un incontro tra fotografia, sensibilità e solidarietà: un'esperienza che continua a vivere nelle immagini e nelle pagine del libro.